La legge italiana prevede che i medici e gli operatori sanitari possano curare una persona solo se questa è d’accordo e dà il consenso informato. Il paziente ha il diritto/dovere di conoscere tutte le informazioni disponibili sulla propria salute, chiedendo al medico ciò che non è chiaro, e di scegliere, di conseguenza in modo informato, se sottoporsi ad un determinato trattamento.

Esistono due forme di Consenso Informato, verbale e scritto. Il consenso deve essere scritto nei casi in cui l'intervento possa comportare gravi conseguenze per la salute e l’incolumità della persona. Negli altri casi, soprattutto quando è consolidato il rapporto di fiducia tra il medico e il paziente, il consenso può essere solo verbale ma deve essere espresso direttamente al medico.

In ogni caso, il consenso informato dato dal paziente deve essere attuale, deve cioè riguardare un trattamento eseguito nel breve periodo e non in futuro.

Il consenso informato ad un determinato trattamento può essere espresso da un'altra persona solo se questa è stata delegata chiaramente dal paziente stesso. Se il paziente è minorenne, il consenso è automaticamente delegato ai genitori. Il minorenne, però, ha diritto ad essere informato e ad esprimere i suoi desideri, che devono essere tenuti in considerazione.

 

 

__E-mail: info@tizianalazzari.com ____________________________________ __________________________________________ Home